Consigli per preparare in casa le conserve, norme igieniche e piccoli consigli per una buona conservazione. L’abbondanza in alcuni periodi dell’anno di prodotti provenienti da orto e frutteto ci invita a preparare conserve come chutney, confetture e marmellate, sottolio e sottaceti.

CHUTNEY
Le chutney sono delle salse-marmellate agrodolci, di origine indiana molto usate nei paesi anglosassoni per accompagnare piatti di bollito di carne, pesce o verdure, ottime anche con i formaggi. Come base tutte contengono frutta o verdura, cipolla, aceto, zucchero e spezie che le rendono a volte molto piccanti. Ognuna ha poi dei modi di preparazione in base agli ingredienti. Si consiglia di consumarle almeno un mese dopo la preparazione in modo che l’aceto compia la sua funzione di “cottura” degli ingredienti.

CONFETTURE O MARMELLATE
La differenza sostanziale fra le due è stata stabilita dalla Comunità Europea e si classifica così:
marmellata contiene agrumi e zucchero
confettura contiene zucchero e polpa o purea di tutti gli altri tipi di frutta
Poi noi possiamo chiamarla come ci va.

consigli per preparare in casa le conserve

Preparare in casa le conserve

Per scelta io non uso nessun tipo di prodotto chimico nelle confetture che faccio a casa, uso mela che contiene pectina e limone che fa da conservante, frutta molto matura di stagione, zucchero di canna grezzo che caramella ed è meno dolce. Non amo le cotture lunghe, che alterano parte del gusto, piuttosto levo parte del liquido (fatelo prima di passarla se non volete i pezzi) che può diventare un ottimo sciroppo di frutta per altre preparazioni. Per passare le marmellate sconsiglio il minipimer perché lascia comunque le impurità, modifica la qualità del prodotto introducendo aria e rischiando di innescare la fermentazione. Consiglio il classico passaverdure o se avete una buona centrifuga con la possibilità smoothie io vi consiglio l’acquisto della Duo Plus di Magimix""” rel=”noopener noreferrer”> Duo Plus di Magimix.

SOTTOLI E SOTTACETI

Per quanto riguarda sottaceti e sottoli le modalità di conservazione prevedono nella maggior parte dei casi delle cotture, che però possono essere fatte in modalità diverse.

Una può essere per bollitura diretta dentro alla pentola, l’altra per cottura indiretta. Questa si usa versando il liquido portato ad ebollizione e versandolo sopra il prodotto. Può essere fatto direttamente dentro al vaso nel caso di prodotti sottaceto, oppure in un contenitore e lasciato raffreddare nel caso di sottolio.

In entrambi i casi il mio consiglio è comunque di chiudere i vasi quando il prodotto è freddo. La fermentazione della verdura, sia a contatto con l’aceto che in trasformazione poi, è molto più accelerata e a volte non così evidente come nelle conserve di frutta.

Consigli

La cosa fondamentale delle conserve da non sottovalutare è la preparazione dei vasetti:
– i vasetti devono essere sterilizzati prima di essere usati, anche se li avete messi via già lavati, per sterilizzarli potete usare la lavastoviglie, microonde, vaporiera o il classico bagnomaria;
– i tappi o coperchi non vanno MAI riutilizzati, sono pericolosi ed è più economico cambiare il tappo che curarsi da un intossicazione;
– dischi autosigillanti sono un alternativa al cambio dei coperchi;
– per invasare le conserve consiglio di acquistare un imbuto da conserve per evitare di sporcare il bordo del vaso che deve rimanere sempre pulito oltre a velocizzare il lavoro;
– la sterilizzazione per la conservazione va usata per tutte le creme, chutney, marmellate e confetture, sottolio, nel caso dei sottaceti si può anche evitare.

La sterilizzazione

Per eseguire un ottima sterilizzazione si può usare la vaporiera a 100° per 20 minuti oppure il classico sistema bagnomaria in una pentola coprendo d’acqua i vasi avvolti in un canovaccio, portando l’acqua a bollore e far sobbollire per almeno 30 minuti. Togliere i vasi con una pinza dalla pentola e far raffreddare dentro ad un panno o lasciare raffreddare dentro alla pentola;
– le conserve vanno tenute in un luogo fresco e asciutto, possibilmente buio;
– etichettare le conserve con data e ingredienti se volete regalarle.

Seguite pochi consigli per preparare in casa le conserve e vedrete che il risultato sarà ottimo e avrete una dispensa molto ricca.

Puoi trovare le mie ricette dedicate alle conserve seguendo il tag #conserve.