L’ortaggio principe della primavera sono gli asparagi. Con tempi diversi per ogni anno in base alle temperature, si cominci a raccogliere da metà marzo sino a fine maggio circa. Ma sappiamo tutti come preparano?

L’asparago bianco o verde

Gl asparagi che siamo abituati a vedere in commercio sono bianchi oppure verdi. La grossa differenza sta nel fatto che quelli bianchi non prendono luce, sono coperti sia dai cumuli di terra che dai teli che li riparano dalla luce del sole. Gli asparagi verdi crescono in piena luce che agisce sulla clorofilla colorandoli. Vengono anche usate delle piante diverse di zona in zona. Cimaldolmo, Badoere, Bassano sono le zone più famose di produzione dell’asparago bianco, grazie anche alle peculiarità del terreno. Mentre quelli verdi si trovano anche in altre zone d’Italia spesso anche selvatici.

Sono più buoni gli asparagi bianchi o verdi?

Dire che siano più buoni quelli bianchi o verdi è difficile! Entrambi hanno un gusto molto particolare. Gli asparagi bianchi sono più dolci e di solito vengono usati bolliti accompagnati con le uova, freschi sono ottimi anche crudi. Quelli verdi hanno un gusto molto più forte buoni bolliti, crudi se freschissimi e molto usati per zuppe, risotti, pasticci e ripieni.

Come si puliscono gli asparagi

Per prima cosa comprateli sempre molto freschi! Li riconoscete dal taglio alla base che deve essere bianco e dalle punte che devono essere sode. Gli asparagi vanno tutti pelati, cioè tolta la parte filamentosa che trovate nella lunghezza dell’asparago. Dalla base del taglio solitamente per 8/10 centimetri hanno una parte di scorza più dura. Per pelarli potete usare un coltello spelucchino , oppure il pela asparagi che ha la lama perfetta. Sconsiglio di usare il pelapatate perché la lama è molto sottile e rischiate di trovare ancora dei fili mentre mangiate. Dopo averli spellati lavateli in acqua fredda e procedete poi in base alla cottura prevista.

Cuocere gli asparagi

Per cuocerli bolliti nel modo più classico bisogna avere delle attenzioni. Gli asparagi vanno cotti in piedi, perché le punte sono delicate e i tempi di cottura sono diversi dal resto del fusto. Per questo ci sono in vendita le pentole cuoci asparagi, composte dalla pentola stretta e più alta del solito e da un cestello in acciaio che va posto all’interno. Il cestello di solito contiene al massimo un chilo e mezzo e si possono mettere in piedi all’interno. In alternativa se volete cuocerli in una pentola normale, consiglio comunque di legarli, magari con dei laccetti in silicone che sono adatti perché resistono al calore. Ottima la cottura a vapore, magari usando una vaporiera elettrica dove porteli mettere in piedi. Consiglio una vaporiera che sia a più ripiani e che magari si possa togliere lo scomparto intermedio , queste sono perfette.

Ricette e abbinamenti

Qui potrete trovare altri suggerimenti e ricette a base di asparagi, anche se a mio parere asparagi e uova sono sempre perfetti.

Mi è piaciuto sperimentarli crudi in un insalata un pò particolare, oppure preparando la crema di asparagi che mi permette di congelarla e gustarla anche d’inverno.

La ricetta più facile ma più creativa vede gli asparagi in vaso cottura con le uova, ottimi!

Come conservare gli asparagi

Gli asparagi sono ricchi d’acqua e per congelarli bisogna avere alcune attenzioni. Dopo diversi tentativi ho scoperto che il metodo migliore è metterli sottovuoto. Usate degli asparagi freschissimi, pelateli, lavateli ed asciugateli molto bene. Usate dei sacchetti da sottovuoto adatti alla cottura, mettete in ogni sacchetto la porzione adatta alla vostra famiglia e sigillateli. Quando vorrete mangiarli metteteli in acqua ancora congelati e fateli cuocere dentro al sacchetto. Provate perché ne vale la pena, parola di mia mamma che è una grande appassionata.

Per le conserve ci sto lavorando…vediamo se riesco a elaborare qualche ricetta!

Monica