Le erbe spontanee della primavera, arrivano insieme ad una produzione, di solito più attiva, di uova fresche. La ricetta dei ravioloni alle erbe spontanee, è nata proprio così con troppe uova in casa e un bel mazzo di erbe spontanee.

La prima versione della ricetta è stata fatta con la robiola in aggiunta alle erbe, oggi non ne avevo a casa e per evitare di uscire di casa, ho provato ad aggiungere le patate lesse, insaporendo con un po’ di parmigiano.

Per le erbe ho usato ortiche e i gambi dei germogli di luppolo (bruscandoli) e con le punte ho preparato il condimento.

ravioli alle erbe spontanee

Ingredienti per i ravioloni alle erbe spontanee

per 6 ravioloni

200 gr di pasta all’uovo
100 gr di erbette miste
200 gr di robiola o patate lesse
un pizzico di sale
un cucchiaio di parmigiano reggiano
6 tuorli

Procedimento

Per la pasta all’uovo, impastate 2 uova e 180 grammi di farina con un pizzico di sale. Lasciatela riposare mentre preparate il ripieno.

Per preparare il ripieno lavate le erbe, io ho usato erbe spontanee (ortiche e bruscandoli), ma potete sostituire con spinaci o foglie di tarassaco.

Mettete dell’acqua a bollire e scottate le erbe per 2 minuti e raccoglietele dall’acqua con una schiumarola (conservate l’acqua) e mettetele a raffreddare in una ciotola con l’acqua fredda.

Nella ciotola del robot mettere le erbe dopo averle ben strizzate ben strizzate, la robiola e un pizzico di sale, frullate  creando una crema omogenea. Se volete sostituire la robiola con le patate lesse, aggiungete anche un cucchiaio di parmigiano. Mettere la farcia in una sac a poche, così andrete meglio a distribuirla.

Preparare la pasta all’uova tirata in fogli lunghi e alti almeno 10 centimetri. Ricavare dalla pasta 12 cerchi del diametro di almeno 10 centimetri oppure 12 quadrati 10×10.

Formate con la farcia di erbe un cerchio, lasciando un buco vuoto all’interno, nel quale andrà riposto il tuorlo dell’uovo, con l’albume invece spennellate i bordi. Coprite con un altro foglio di pasta e chiudete bene i bordi premendo con la punta delle dita.

Cuocete i ravioli in acqua bollente (usate quella della bollitura delle erbette) per 2 minuti. Scolateli e fateli rosolare in una padella con del burro fuso e qualche foglia d’ortica o punte di “bruscandolo”. Una spolverata di parmigiano.

L’effetto perfetto è il taglio del raviolo con la colatura del tuorlo morbido.

Buon appetito!
Monica

ravioli alle erbe spontanee